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ECCO PERCHE’ CI SARANNO RITARDI NEI PAGAMENTI DIRETTI DELLA CASSA INTEGRAZIONE

La presente comunicazione è stata predisposta dal nostro Presidente ANCL Veneto, Marco Degan, e tutti i Consulenti del Lavoro del Veneto hanno unanimemente accolto e inviato ai loro Clienti:

“Per gli ammortizzatori sociali da voi richiesti, ogni Consulente del Lavoro si è dovuto addossare:

📌 un carico di lavoro enorme e non programmato, derivante dalla contemporanea chiusura di gran parte delle aziende che ci ha fatti diventare il “pronto intervento” delle aziende clienti; stiamo lavorando, incessantemente e in operoso silenzio, sabati e domeniche incluse, tra il susseguirsi frenetico di norme, circolari, proroghe parziali o inesistenti, di adempimenti in una giungla di incertezza e confusione dettata anche dai mass-media, rispondendo al telefono impazzito e alle email;

📌 un sistema burocratico inadeguato a gestire la situazione emergenziale verificatasi, mediante l’utilizzo di ben quattro ammortizzatori sociali diversi, con regole, procedure e tempistiche differenti, pensato per “vecchie” crisi e non adatto alla realtà di oggi;

📌 la stesura di “inutili” lettere di informativa alle organizzazioni sindacali, come se fosse sconosciuto il motivo della chiusura delle aziende, la gestione accordi sindacali propedeutici per legge all’accesso agli ammortizzatori sociali, la raccolta di molteplice documentazione, che di fatto hanno rallentato/stanno rallentando la possibilità di presentazione delle domande;
Vi ricordiamo che, in VENETO, in disaccordo con la normativa nazionale semplificata, le parti sociali hanno previsto per l’attivazione della cassa in deroga regionale (che interesserà circa 200.000 lavoratori), l’obbligo di procedura sindacale preventiva anche per le microimprese fino a 5 dipendenti, rallentando e complicando l’intera procedura con impatto inevitabile sui tempi di liquidazione delle prestazioni ai lavoratori;

📌 una lotta continua per accedere al sito dell’INPS in tilt, dovuto al sovraccarico di richieste, e per completare le varie domande che venivano annullate dal portale stesso, che ha costretto noi Consulenti del Lavoro a restare incollati ai nostri PC per tentare e ritentare innumerevoli volte l’inoltro delle domande. Questo accade a tutte le ore del giorno, sabato e domenica compresi.

📌 una lotta continua per accedere al sito della Regione Veneto in tilt, dovuto al sovraccarico di richieste, per la presentazione delle domande di cassa integrazione in deroga, che fra l’altro ha richiesto molti dati non necessari e il caricamento della marca da bollo da 16€ nella procedura (non previsto in altre regioni).

Noi siamo professionisti. In questo mese e mezzo di EMERGENZA non ci siamo risparmiati, sabati e domeniche comprese, notti e mattine all’alba incluse, per assistere le Vostre aziende e tutelare i vostri lavoratori, ma non siamo noi a disporre i pagamenti e a determinarne le tempistiche.
Infatti, il pagamento della cassa integrazione ai lavoratori non è solo legato alla presentazione della domanda da parte dei Consulenti del Lavoro, bensì all’approvazione della richiesta da parte degli Istituti e alla rendicontazione delle ore di cassa effettivamente utilizzate che l’azienda potrà comunicare solo in fase successiva ad autorizzazione avvenuta.

📌 abbiamo segnalato fin da subito l’impossibilità tecnica che i pagamenti avvenissero entro il 15 aprile, come annunciato in televisione, in ogni possibile sede, ma la nostra voce è rimasta inascoltata.

Ora chiediamo a Voi di comprendere che abbiamo fatto tutto il possibile, e tentato anche le strade impossibili, per alleggerire una situazione così pesante come quella che stiamo attraversando, ma siamo e rimaniamo solo dei traduttori di sistemi burocratici decisi da altri.

Per questi motivi, qualora i Vostri dipendenti non ricevessero, entro il 15 aprile, l’accredito del dovuto, chiediamo di non addossarci responsabilità per le promesse altrui non mantenute.
Chiediamo comprensione e buon senso da parte di tutti.

Il presidente dell’ANCL Veneto
Marco Degan”

Il contenuto a cura di:
Dott.ssa Lucia Filippi
Consulente del lavoro in Vicenza

tel.  0444-525824