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CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO “CURA ITALIA”: LE NOVITÀ PER I DATORI DI LAVORO

Con la Legge n. 27 del 24 aprile 2020 di conversione, con modificazioni, del DL n. 18/2020 (c.d. Decreto “Cura Italia”) sono state introdotte diverse novità per i datori di lavoro.

Di seguito si illustrano le novità più rilevanti per i datori di lavoro/sostituti d’imposta.

– LAVORO AGILE – art. 39

L’articolo 39 stabilisce che, fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVlD-19 (prima della conversione in legge il termine era il 30 aprile 2020), i lavoratori dipendenti portatori di handicap grave o che abbiano nel proprio nucleo familiare una persona con handicap grave hanno diritto a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile, purché tale modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione stessa.
I lavoratori del settore privato affetti da gravi e comprovate patologie con ridotta capacità lavorativa, hanno priorità nell’accoglimento delle istanze di svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile.
Le suddette disposizioni si applicano anche ai lavoratori immunodepressi ed ai familiari conviventi di persone immunodepresse.


– SOSPENSIONE PROCEDURE DI LICENZIAMENTO – art. 46

Come noto, l’art. 46 del DL n. 18/2020 ha introdotto per 60 giorni a decorrere dal 23 febbraio 2020 la sospensione delle procedure di licenziamento collettivo di cui alla Legge n. 223/1991 e, a decorrere dal 17 marzo 2020 per 60 giorni, il divieto di licenziamento per giustificato motivo oggettivo dettato da ragioni economiche, a prescindere dal numero di lavoratori impiegati nell’azienda.

Con la conversione in Legge n. 27/2020 del Decreto Cura Italia, è stata confermata la portata della sospensione dei licenziamenti, prevedendo, tuttavia, una deroga:

NOVITÀ:
Sono escluse dalla sospensione delle procedure di licenziamento collettivo pendenti alla data del 23 febbraio le ipotesi di cd. cambio d’appalto con obbligo di assunzione, in cui il personale interessato dal recesso, già impiegato nell’appalto, sia riassunto a seguito di subentro di nuovo appaltatore in forza di legge, di contratto collettivo nazionale di lavoro o di clausola del contratto d’appalto.

 
NB: La bozza del “decreto aprile”, all’art. 14, di cui siamo in attesa di emanazione, prevede che il termine di 60 giorni, attualmente previsto, sia sostituito con il più ampio termine di 5 mesi.


– SOSPENSIONE DEI TERMINI NEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI ED EFFETTI DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI IN SCADENZA – art. 103
Certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi

Con la legge di conversione la validità di tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020, è prorogata per i 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza (attualmente prevista per il 31 luglio 2020).

Permessi di soggiorno – NOVITÀ

La validità dei permessi di soggiorno dei cittadini di Paesi terzi è prorogata fino al 31 agosto 2020.
Sono prorogati fino al 31 agosto 2020 anche:

  • i termini per la conversione dei permessi di soggiorno da studio a lavoro subordinato e da lavoro
  • stagionale a lavoro subordinato non stagionale;
  • le autorizzazioni al soggiorno di cui all’articolo 5, comma 7, del D.Lgs n. 286/1998;
  • i documenti di viaggio di cui all’articolo 24 del D.Lgs n. 251/2007;
  • la validità dei nulla osta rilasciati per lavoro stagionale, ricongiungimento familiare e per
  • lavoro per casi particolari.


Il contenuto a cura di:
Dott.ssa Lucia Filippi
Consulente del lavoro in Vicenza

tel.  0444-525824